
Noi di Geco Truck riteniamo importante fare chiarezza su un aggiornamento che interesserà direttamente le imprese impegnate nell’autotrasporto internazionale di merci e passeggeri. Dal 20 gennaio 2026 entreranno infatti in vigore nuove regole sul distacco dei conducenti, a seguito dell’aggiornamento del portale RTPD.
Le modifiche, introdotte su richiesta della Commissione europea, incidono in modo concreto sulle modalità di gestione delle dichiarazioni di distacco e sugli account degli operatori. Dal momento del rilascio completo del portale, il mancato adeguamento impedirà la creazione e l’invio di nuove dichiarazioni, con possibili ricadute operative immediate.
Una delle principali novità riguarda la tipologia di trasporto: ogni dichiarazione RTPD potrà riferirsi a una sola attività, trasporto merci oppure trasporto passeggeri. Le imprese che operano in entrambi i settori dovranno quindi gestire dichiarazioni separate, evitando la doppia selezione utilizzata in precedenza.
Un ulteriore cambiamento riguarda il collegamento diretto tra le dichiarazioni di distacco e l’account RTPD dell’impresa. Il tipo di trasporto svolto verrà associato al profilo aziendale e, nei casi di attività unica, sarà compilato automaticamente dal sistema. Per le imprese con doppia attività, la selezione resterà manuale.
Dal 20 gennaio 2026 diventa inoltre obbligatoria l’indicazione della licenza comunitaria, che dovrà essere coerente con la tipologia di servizio dichiarata. Anche il completamento del campo relativo alla competenza professionale all’interno dell’account RTPD diventa un requisito necessario per accedere alle funzionalità del portale.
Noi di Geco Truck segnaliamo che tutte le imprese dovranno aggiornare il proprio account solo dopo il rilascio ufficiale delle modifiche. In assenza di questo aggiornamento, il sistema bloccherà automaticamente l’invio delle dichiarazioni di distacco.
Questo intervento rafforza la disciplina del distacco dei conducenti nell’autotrasporto internazionale e rende ancora più centrale una gestione amministrativa corretta e aggiornata. Per le imprese che operano oltreconfine, l’adeguamento al nuovo RTPD rappresenta un passaggio fondamentale per continuare a lavorare senza interruzioni, anche in vista di controlli sempre più strutturati.
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