Trasportiunito fa appello al nuovo governo, in particolare al ministro Salvini ed al viceministro Rixi: “Colmare il divario nella comunità sorto dal 22 marzo scorso, e cioè dal momento in cui, con l’abbassamento della centesima parte dell’accisa sui carburanti, alle società è stato impedito di recuperare parte della tassa sul carburante diesel”.

Franco Pensiero, il presidente di Trasportounito, vuole sottolineare che alle imprese di autotrasporto italiane è stato impedito l’uso commerciale del cosiddetto “gasolio professionale”. Aggiunge: “Negli altri Paesi le imprese del settore hanno continuato a beneficiarne, nonostante gli interventi similari e generalizzati sulla riduzione alla fonte delle tasse sui carburanti”.
Ripristinare la tassazione sul gasolio rappresenterebbe un segnale fondamentale per le
imprese di autotrasporto che, a seconda di Trasportounito, “anche a causa di questa
distorsione, hanno raggiunto un livello di indebitamento medio ad alto rischio

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