Nata poco più di dieci anni fa, la Blockchain sta vivendo oggi il suo periodo di brillante ascesa grazie a criptovalute ed NFT.
Ma la Blockchain è molto di più. Può considerarsi una delle migliori tecnologie in grado di guidare la trasformazione digitale delle aziende, in particolare del settore della logistica.
La Blockchain può migliorare la sicurezza, la privacy e la trasparenza dei dati e la sua applicazione può riguardare sia le piccole che le grandi imprese.

COS’È LA BLOCKCHAIN

Blockchain significa letteralmente “catena di blocchi“. Definita come un insieme di tecnologie, è una rete informatica di nodi che consente di gestire e aggiornare in modo sicuro un registro pubblico, contenente una serie di dati e informazioni. La gestione avviene in maniera aperta, condivisa e distribuita, senza che sia necessario un controllo centrale.

Ma quali possono essere gli ambiti di applicazione di questa tecnologia? Quali i settori che meglio possono sfruttarne i benefici e le proprietà rivoluzionarie?
Trattandosi di una tecnologia nascente, è difficile dare una risposta precisa a queste domande. Grazie alla sperimentazione avviata già da qualche anno da moltissime aziende di tutto il mondo, oggi ci sono chiare le diverse applicazioni e soluzioni offerte dalla tecnologia, ed è stata testata la sua efficacia in vari settori, come quello della finanza e delle assicurazioni, ma anche dell’advertising, oltre che chiaramente alla logistica.

IL MERCATO ITALIANO DELLA BLOCKCHAIN

Secondo l’Osservatorio Blockchain & Distributed Ledger del Politecnico di Milano, il mercato italiano della Blockchain è ancora agli arbori. Sono ancora poche le aziende che ne conoscono le potenzialità, anche se la sperimentazione da parte di quest’ultime è sempre più in crescita.
Nonostante questo, nello scenario internazionale, il mercato italiano della Blockchain non è ancora decollato.

Ma guardiamo qualche dato del mercato nazionale:
-nel 2021 la ricerca condotta dall’Osservatorio, registra 370 iniziative, tra progetti e annunci, sviluppate da aziende e pubbliche amministrazioni
-gli investimenti delle aziende sono pari a 28 milioni di euro nel 2021, superiori rispetto ai 23 milioni del 2020 ma inferiori rispetto al 2019, che aveva registrato investimenti per 30 milioni di euro
-il settore più attivo si conferma quello finanziario e assicurativo, con il 50% degli investimenti. Seguono la pubblica amministrazione (15%), l’agroalimentare (stabile all’11%) e le utility (10%) che, dopo numerose sperimentazioni negli scorsi anni, ha visto un deciso incremento
Al momento solo le aziende di grandi dimensioni e le startup investono in progetti di Blockchain. All’interno di queste aziende, a decidere sono i Chief Innovation Officer. L’area IT è spesso coinvolta nelle sperimentazioni e nei progetti, mentre è ancora scarso il coinvolgimento delle altre aree funzionali, perché faticano ancora a vedere i benefici che la tecnologia è in grado di apportare.

GLI AMBITI DI APPLICAZIONE NELL’INDUSTRIA 4.0

La digitalizzazione è alla base della nuova rivoluzione industriale. Le fabbriche stanno subendo un processo di continua evoluzione verso l’impiego sempre più preponderante delle nuove tecnologie nelle attività di produzione, diventando sempre più intelligenti e smart.
Sistemi come l’Industrial IoT (IIoT), le comunicazioni Machine to Machine (M2M) e le piattaforme in cloud stanno già cambiando i processi produttivi. Senza dimenticare il crescente uso dei dati in ambito industriale. É proprio per lo scambio di questi dati prodotti da sistemi interconnessi che la Blockchain è fondamentale.
La tecnologia può essere utilizzata per trasferire in modo sicuro dati critici riguardanti:
-i risultati dei test di garanzia della qualità (soprattutto nell’industria farmaceutica o alimentare)
-la logistica (informazioni sul rispetto della catena del freddo o altre condizioni di trasporto)
-i processi di produzione automatizzati (lo scambio di dati tra gli impianti di produzione connessi)
-la conformità dei sistemi rispetto ai requisiti e alle linee guida che l’azienda è tenuta a rispettare

I VANTAGGI DELL’APPLICAZIONE DELLA BLOCKCHAIN

La Blockchain applicata al settore della logistica produce innumerevoli vantaggi:

-miglioramento della tracciabilità della merce e della trasparenza lungo la supply chain
-concreto aumento della soddisfazione del cliente
-consegna dei prodotti più rapida
-riduzione dei costi della supply chain

I SERVIZI DI BLOCKCHAIN ALLE IMPRESE

Un ruolo fondamentale nell’adozione della nuova tecnologia è ricoperto dagli attori dell’offerta, chiamati a supportare le aziende nel comprendere le modalità di utilizzo della tecnologia.
In particolare parliamo di:
-enti di formazione che offrono corsi alle aziende per conoscere e approfondire le nozioni di base della tecnologia e le sue caratteristiche, consentendo di superare l’attuale mancanza di competenze e conoscenze nell’ambito
-società di consulenza strategica che aiutano le aziende a capire come applicare la tecnologia e identificano rischi e benefici della sua implementazione
-società di consulenza e sviluppo che accompagnano le aziende sia nella fase di progettazione sia nella fase implementativa
-aziende ICT che operano maggiormente sulla fase implementativa e sono spesso specializzate su una particolare piattaforma
-startup che possono mettere a disposizione capacità e competenze difficilmente reperibili

Quello della Blockhchain italiana è quindi uno scenario ancora nascente, comunque già variegato e destinato ad evolversi assieme alla stessa tecnologia.

GLI INCENTIVI PER BLOCKCHAIN, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E IOT
Con Decreto del ministro Giorgetti, è stato istituito il Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, Blockchain e Internet of Things, con una dotazione iniziale di 45 milioni di euro.
A partire dal 21 settembre sarà possibile presentare le domande per richiedere l’accesso alle agevolazioni previste per la realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione dell’organizzazione e innovazione di processo, finalizzate al sostegno e allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale.
Le spese ammissibili riguardano tendenzialmente l’intero processo di sviluppo, interessando il personale, la strumentazione e le attrezzature, i brevetti, le consulenze e le spese generali. L’agevolazione consiste in un contributo alla spesa, la cui intensità varia in base alla tipologia di progetto e alle dimensioni aziendali.

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