Il MIT annuncia la riapertura della piattaforma per le spese sostenute dal 1° settembre al 5 ottobre 2026. Intanto, riconosciuti 375,6 milioni di euro a quasi 25mila imprese per compensare i rincari del carburante.

Nuova opportunità in arrivo per le imprese di autotrasporto che devono affrontare l’aumento dei costi del gasolio. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato che entro metà novembre 2026 riaprirà la piattaforma per richiedere il credito d’imposta sul carburante.
La nuova finestra riguarderà gli acquisti effettuati dal 1° settembre al 5 ottobre 2026, mentre proseguono le operazioni di accredito relative alla prima fase dell’agevolazione.
Bonus gasolio: già riconosciuti 375,6 milioni di euro
Secondo i dati comunicati dal MIT, al 4 novembre 2026 sono stati riconosciuti 375,6 milioni di euro a 24.842 imprese di autotrasporto.
Le risorse sono destinate a compensare parte dei maggiori costi sostenuti per l’acquisto di gasolio nel periodo compreso tra marzo e agosto 2026.
Le operazioni sono ancora in corso e il Ministero prevede di completare, entro la settimana, la messa a disposizione dei fondi disponibili per questa prima fase.
Quando riapre la piattaforma per le nuove domande?
Il nuovo sportello dovrebbe essere attivato entro la metà di novembre, anche se non è stata ancora comunicata una data ufficiale.
Le domande potranno riguardare esclusivamente gli acquisti di gasolio effettuati dal 1° settembre al 5 ottobre 2026. Non sarà quindi possibile includere automaticamente tutte le spese sostenute durante il mese di ottobre.
Per presentare la richiesta, le imprese dovranno utilizzare il portale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:
creditocarburantetrasporto.adm.gov.it
Le istruzioni operative, i requisiti e la documentazione necessaria saranno pubblicati sul sito istituzionale del MIT. Non sono previsti canali alternativi per l’invio delle domande.
Come funziona il credito d’imposta sul gasolio?
L’agevolazione è stata introdotta per aiutare le imprese di trasporto merci a sostenere i maggiori costi del carburante, una delle principali voci di spesa del settore.
Il contributo non viene riconosciuto automaticamente a ogni rifornimento, ma è destinato alle aziende che rispettano i requisiti previsti e presentano correttamente la domanda.
Una volta riconosciuto, il credito può essere utilizzato attraverso la compensazione fiscale, secondo le modalità stabilite dalla normativa.
Per le imprese, questo meccanismo rappresenta un sostegno economico importante, soprattutto in una fase in cui il caro gasolio continua a incidere sui costi operativi e sulla liquidità aziendale.
Considerazioni finali
La riapertura della piattaforma rappresenta un’ulteriore occasione per le imprese di autotrasporto di recuperare parte delle spese sostenute per il carburante.
In attesa della data ufficiale, è consigliabile verificare le fatture relative al periodo dal 1° settembre al 5 ottobre, controllare i requisiti di accesso e monitorare gli aggiornamenti del MIT.
Rispettare le scadenze e seguire correttamente le procedure sarà fondamentale per accedere al beneficio senza errori o ritardi.