Dai pedaggi in Romania al documento digitale in Spagna: ecco le principali novità da conoscere prima di partire.

Ottobre 2026 porta nuove disposizioni per chi opera nell’autotrasporto internazionale. Tra pedaggi, documenti digitali e controlli doganali, le imprese devono verificare quali obblighi riguardano i propri viaggi e prepararsi per evitare ritardi e sanzioni.
Le novità interessano Romania, Spagna, Regno Unito e Polonia, ma non tutte si applicano indistintamente a ogni azienda.
Romania, arrivano i pedaggi TollRo
Dal 1° ottobre è prevista l’introduzione di TollRo, il sistema di pedaggio per i veicoli merci sopra le 3,5 tonnellate, basato sui chilometri percorsi anziché sulla tradizionale vignetta.
L’avvio ha sollevato dubbi sulle modalità operative e sulle possibili difficoltà tecniche. Per questo le imprese devono verificare le procedure di pagamento e conservare le ricevute, senza dare per scontate eventuali sospensioni delle sanzioni.
Spagna, DeCA in formato digitale
Dal 5 ottobre 2026, secondo le disposizioni riportate, il documento di controllo amministrativo DeCA deve essere gestito in formato digitale per i trasporti nazionali interessati e per le operazioni di cabotaggio.
Il documento deve essere disponibile al conducente prima della partenza e rispettare i requisiti previsti, tra cui il codice QR. È quindi importante verificare che la documentazione sia corretta e accessibile durante il viaggio.
Regno Unito, attenzione alla dichiarazione ENS
Per entrare nel Regno Unito resta fondamentale la dichiarazione sommaria di entrata ENS, necessaria per trasmettere in anticipo i dati delle merci.
Errori o informazioni non aggiornate possono causare problemi alle frontiere. Nei trasporti accompagnati via traghetto o Eurotunnel, in particolare, è importante che la targa del veicolo corrisponda a quella dichiarata e che eventuali modifiche vengano comunicate prima dell’arrivo al confine.
Polonia, gli obblighi sulla cybersicurezza
Le nuove disposizioni polacche collegate alla direttiva europea NIS2 riguardano determinati soggetti e operatori, non automaticamente tutte le imprese di autotrasporto.
Le aziende devono quindi verificare se rientrano tra quelle interessate, soprattutto quando gestiscono infrastrutture o sistemi digitali soggetti agli obblighi di cybersicurezza.
Prepararsi prima di partire
Le novità confermano quanto sia importante seguire l’evoluzione delle normative nei diversi Paesi europei.
Controllare pedaggi, documenti, dichiarazioni doganali e obblighi specifici prima di ogni viaggio aiuta a ridurre il rischio di contestazioni e ritardi.
Per le imprese di autotrasporto, l’aggiornamento normativo non è soltanto un adempimento burocratico: è uno strumento essenziale per organizzare i viaggi e lavorare con maggiore sicurezza.