Da sempre al servizio delle aziende e dei trasportatori

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che disciplina il credito d’imposta da 300 milioni di euro per compensare l’aumento del costo del gasolio. Le domande non sono ancora aperte: si attende il decreto attuativo con date e modalità operative.

Arrivano le prime istruzioni sul nuovo credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto merci per fronteggiare il caro carburante. Il decreto interministeriale chiarisce come sarà calcolato il beneficio, chi potrà richiederlo e quali documenti sarà necessario predisporre. Tuttavia, la misura non è ancora operativa: per l’apertura delle domande sarà indispensabile attendere il decreto direttoriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.


Credito d’imposta gasolio: pubblicato il decreto da 300 milioni di euro

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 167 del 21 luglio 2026 del decreto interministeriale del 23 maggio 2026, arrivano le prime disposizioni attuative del credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto merci.

La misura, finanziata con 300 milioni di euro, è stata introdotta per sostenere le aziende che hanno subito il forte incremento del prezzo del gasolio nel corso del 2026.

Il decreto definisce i criteri generali della misura, ma non consente ancora la presentazione delle domande. Per conoscere tempi e modalità operative sarà infatti necessario attendere un successivo decreto direttoriale del MIT.

Il credito copre fino al 70% dell’aumento del prezzo del gasolio

Uno degli aspetti più importanti riguarda il metodo di calcolo del beneficio.

Il credito non verrà calcolato sul valore complessivo del carburante acquistato, ma esclusivamente sulla maggiore spesa sostenuta rispetto al prezzo medio del gasolio rilevato nel mese di febbraio 2026.

Saranno presi in considerazione gli acquisti effettuati nei mesi di:

Per ogni litro acquistato verrà calcolata la differenza tra il prezzo effettivamente pagato e quello medio di febbraio. Su tale differenza potrà essere riconosciuto un credito fino al 70%.

Il 70% rappresenta il limite massimo

La percentuale indicata dal decreto non garantisce automaticamente il riconoscimento dell’intero importo.

Le risorse disponibili sono infatti limitate a 300 milioni di euro.

Qualora le richieste superassero lo stanziamento previsto, il Ministero procederà a una riduzione proporzionale dei contributi, con conseguente diminuzione del credito spettante a ciascuna impresa.

L’importo definitivo potrà quindi essere determinato solo dopo la conclusione della fase di presentazione delle domande.

Chi può beneficiare del credito

Il beneficio è riservato alle imprese che esercitano professionalmente il trasporto di merci su strada e che dispongono di sede legale o stabile organizzazione in Italia.

Tra i principali requisiti previsti:

Non sarà quindi sufficiente dimostrare l’acquisto del carburante: occorrerà collegare i quantitativi acquistati ai mezzi utilizzati nell’attività di trasporto.

Le domande saranno presentate tramite la piattaforma dell’Agenzia delle Dogane

La procedura non è ancora attiva.

Un successivo decreto direttoriale dovrà stabilire:

Le richieste saranno trasmesse attraverso la piattaforma informatica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Quali documenti preparare fin da ora

In attesa dell’apertura della procedura, le imprese possono iniziare a predisporre la documentazione necessaria.

È consigliabile raccogliere:

Particolare attenzione dovrà essere prestata ai rifornimenti effettuati tramite carte carburante, fatture cumulative o reti convenzionate.

Utilizzo del credito esclusivamente tramite modello F24

Il contributo non verrà erogato direttamente sul conto corrente dell’impresa.

Il credito potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione mediante modello F24, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

L’utilizzo sarà possibile dal decimo giorno successivo alla trasmissione, da parte del Ministero, dell’elenco delle imprese ammesse e dei relativi importi.

Il credito dovrà essere utilizzato entro il 31 dicembre 2026.

Controlli e possibili revoche

Il Ministero potrà effettuare verifiche anche dopo il riconoscimento del beneficio.

In caso di dati non corretti, documentazione incompleta o perdita dei requisiti previsti, il credito potrà essere revocato, con conseguente recupero delle somme già utilizzate, oltre all’applicazione di interessi e sanzioni.

Per questo motivo sarà fondamentale conservare tutta la documentazione relativa agli acquisti di carburante e ai veicoli utilizzati.

Cosa devono fare le imprese in questa fase

Fino alla pubblicazione del decreto direttoriale le aziende non possono ancora presentare domanda, ma possono prepararsi.

È consigliabile:

IL METODO Volume D

Previous slide
Next slide

Il quarto manuale della collana IL METODO si concentra sulle sanzioni su strada e in azienda, presentate in modo chiaro e accompagnate da esempi pratici per comprendere facilmente le normative. Ogni sezione include un QR code che rimanda a video corsi con spiegazioni e dimostrazioni, tenuti da Marco Scala. È possibile acquistare il singolo volume o l’intera collana.

IL METODO Volume C

Previous slide
Next slide

Il terzo manuale della collana IL METODO è dedicato ai principi generali del fissaggio del carico, spiegati in modo chiaro con esempi pratici per comprendere e applicare correttamente le normative. Ogni sezione include un QR code che rimanda a video corsi tenuti da Attilio Guida, con spiegazioni e dimostrazioni pratiche. È possibile acquistare il singolo volume o l’intera collana.

IL METODO Volume B

Previous slide
Next slide

Il secondo manuale della collana IL METODO tratta in modo chiaro e pratico i tempi di guida, le pause, i periodi di riposo e l’uso corretto del tachigrafo. Ogni sezione è arricchita da esempi e collegata tramite QR code a video corsi dedicati: Marco Scala approfondisce i tempi di guida, pausa e riposo, mentre Bruno Pennacchio spiega l’uso corretto del tachigrafo. È possibile acquistare il singolo volume o l’intera collana.

IL METODO Volume A

Previous slide
Next slide

Primo della collana IL METODO, offre una guida chiara e completa sulle disposizioni regolamentari, istruzioni scritte e documenti formali, arricchita da esempi pratici. Ogni sezione è accompagnata da un QR code che rimanda a un video corso tenuto da Massimiliano D’Avino, con spiegazioni e dimostrazioni interattive. È possibile acquistare il singolo volume o l’intera collana.

Geco Truck s.r.l. Via S.M. a Cubito 1 Giugliano in Campania P.Iva 08884981211 Capitale sociale €.210.000,00 i.v   –    info@gecotruck.it   800.149.686