Da sempre al servizio delle aziende e dei trasportatori

Pubblicato il decreto del MIT che finanzia i progetti di formazione per le imprese di autotrasporto merci conto terzi. Dal 2026 cambiano le modalità di presentazione delle domande: tutto passerà dalla piattaforma RAM, con nuove regole per corsi, rendicontazione e controlli.

Cinque milioni di euro per sostenere la formazione nelle imprese di autotrasporto. Il nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti disciplina beneficiari, importi, spese ammissibili, scadenze e modalità operative. Domande dal 21 settembre al 30 ottobre 2026, corsi dal 1° dicembre e rendicontazione entro il 26 luglio 2027. Particolare attenzione ai controlli sulle presenze, anche attraverso i dati del cronotachigrafo.


Formazione autotrasporto 2026: 5 milioni di euro per i contributi alle imprese. Domande dal 21 settembre

Le imprese di autotrasporto potranno contare su un nuovo sostegno economico per investire nella formazione del personale. Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 maggio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 luglio, mette a disposizione 5 milioni di euro destinati ai progetti formativi delle aziende che operano nel trasporto merci per conto di terzi.

L’obiettivo è favorire l’aggiornamento delle competenze in un settore sempre più coinvolto dalla digitalizzazione, dall’evoluzione normativa e dall’innalzamento degli standard di sicurezza.

La principale novità riguarda le modalità operative. Per la prima volta l’intera procedura sarà completamente digitalizzata: sia la domanda di contributo sia la successiva rendicontazione dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica predisposta da RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti Spa, abbandonando il precedente sistema basato sulla PEC.

Chi può richiedere il contributo

Il beneficio è destinato alle imprese di autotrasporto merci per conto di terzi iscritte al Registro Elettronico Nazionale (REN) oppure, nel caso delle imprese che operano esclusivamente con veicoli fino a 1,5 tonnellate, all’Albo nazionale degli autotrasportatori.

Possono partecipare anche consorzi e cooperative iscritti nella sezione speciale dell’Albo, limitatamente alle imprese associate che prendono parte al progetto formativo.

I corsi possono coinvolgere:

Le attività formative dovranno riguardare temi come gestione aziendale, innovazione tecnologica, digitalizzazione, competitività, sicurezza stradale e sicurezza sul lavoro.

Restano invece esclusi i corsi necessari per ottenere o rinnovare titoli obbligatori, come quelli richiesti per l’accesso alla professione o per gli adempimenti già imposti dalla normativa.

Piani aziendali, territoriali e di filiera

Il decreto consente di organizzare corsi attraverso diverse tipologie di piani formativi:

Quando partecipano più imprese, la domanda dovrà descrivere chiaramente il progetto comune e indicare le aziende coinvolte.

Domande dal 21 settembre al 30 ottobre 2026

Le richieste potranno essere presentate dal 21 settembre al 30 ottobre 2026.

Ogni impresa potrà presentare una sola domanda, direttamente oppure tramite il proprio consorzio o cooperativa.

Particolare attenzione dovranno prestare le imprese aderenti a forme associative, per evitare la presentazione di domande duplicate che potrebbero compromettere l’accesso al contributo.

Quanto si può ottenere

L’importo massimo varia in base alla dimensione aziendale:

Consorzi e cooperative possono arrivare fino a 300.000 euro, sommando i massimali delle imprese partecipanti.

L’importo effettivamente riconosciuto dipenderà comunque dalle spese sostenute e dalle intensità di aiuto previste dalla normativa europea.

Limiti per docenti, tutor e ore finanziabili

Il decreto introduce anche precisi limiti economici.

Sono finanziabili:

Il compenso massimo riconosciuto è pari a:

Le consulenze non potranno superare il 20% dei costi ammissibili, mentre almeno la metà del progetto dovrà riguardare direttamente l’attività formativa.

Quali spese possono essere finanziate

Tra le spese ammesse rientrano:

Tutti i costi dovranno essere dettagliati già nella fase di presentazione della domanda.

Quando si svolgeranno i corsi

Le attività formative potranno iniziare dal 1° dicembre 2026 e dovranno concludersi entro il 12 giugno 2027.

Già nella domanda dovranno essere indicati:

Ogni variazione dovrà essere comunicata almeno tre giorni prima attraverso la piattaforma RAM.

Formazione online con regole molto più rigide

Il decreto dedica particolare attenzione alla formazione a distanza.

Le piattaforme utilizzate dovranno consentire:

Non sarà quindi sufficiente utilizzare una semplice videoconferenza priva di sistemi di identificazione e controllo.

Rendicontazione entro il 26 luglio 2027

Al termine dei corsi le imprese dovranno presentare tutta la documentazione entro il 26 luglio 2027.

La rendicontazione dovrà comprendere:

Eventuali integrazioni potranno essere richieste una sola volta e dovranno essere trasmesse entro 15 giorni.

Controlli anche attraverso il cronotachigrafo

Uno degli aspetti più interessanti del decreto riguarda le verifiche sulle presenze.

Per il personale viaggiante il Ministero e RAM potranno confrontare la partecipazione ai corsi con i dati registrati dal cronotachigrafo.

In pratica, le ore dichiarate come formazione dovranno risultare compatibili con le attività di guida, lavoro e riposo registrate sulla carta del conducente e sul tachigrafo.

In caso di incongruenze o dichiarazioni non veritiere, l’impresa rischia non solo la perdita del contributo, ma anche la restituzione delle somme eventualmente già percepite, oltre alle possibili segnalazioni alle autorità competenti.

Le principali scadenze

Le date da ricordare sono:


Considerazioni finali

L’investimento del MIT rappresenta un’importante opportunità per le imprese di autotrasporto che vogliono rafforzare le competenze del proprio personale e affrontare con maggiore preparazione le sfide del settore. Tuttavia, il contributo non potrà essere gestito come un semplice adempimento amministrativo.

La nuova procedura richiede una pianificazione accurata, dalla progettazione dei corsi fino alla rendicontazione finale, passando per la gestione del calendario, il controllo delle presenze e la corretta conservazione della documentazione. I controlli previsti, compresi quelli incrociati con i dati del cronotachigrafo, confermano la volontà del legislatore di garantire un utilizzo rigoroso delle risorse pubbliche.

Per le imprese interessate sarà quindi fondamentale iniziare fin da subito a definire i fabbisogni formativi, scegliere i partner qualificati e organizzare ogni fase del progetto. Una preparazione tempestiva consentirà di presentare domande complete, ridurre il rischio di contestazioni e sfruttare al meglio una misura che può contribuire concretamente alla crescita professionale e alla competitività dell’azienda.

IL METODO Volume D

Previous slide
Next slide

Il quarto manuale della collana IL METODO si concentra sulle sanzioni su strada e in azienda, presentate in modo chiaro e accompagnate da esempi pratici per comprendere facilmente le normative. Ogni sezione include un QR code che rimanda a video corsi con spiegazioni e dimostrazioni, tenuti da Marco Scala. È possibile acquistare il singolo volume o l’intera collana.

IL METODO Volume C

Previous slide
Next slide

Il terzo manuale della collana IL METODO è dedicato ai principi generali del fissaggio del carico, spiegati in modo chiaro con esempi pratici per comprendere e applicare correttamente le normative. Ogni sezione include un QR code che rimanda a video corsi tenuti da Attilio Guida, con spiegazioni e dimostrazioni pratiche. È possibile acquistare il singolo volume o l’intera collana.

IL METODO Volume B

Previous slide
Next slide

Il secondo manuale della collana IL METODO tratta in modo chiaro e pratico i tempi di guida, le pause, i periodi di riposo e l’uso corretto del tachigrafo. Ogni sezione è arricchita da esempi e collegata tramite QR code a video corsi dedicati: Marco Scala approfondisce i tempi di guida, pausa e riposo, mentre Bruno Pennacchio spiega l’uso corretto del tachigrafo. È possibile acquistare il singolo volume o l’intera collana.

IL METODO Volume A

Previous slide
Next slide

Primo della collana IL METODO, offre una guida chiara e completa sulle disposizioni regolamentari, istruzioni scritte e documenti formali, arricchita da esempi pratici. Ogni sezione è accompagnata da un QR code che rimanda a un video corso tenuto da Massimiliano D’Avino, con spiegazioni e dimostrazioni interattive. È possibile acquistare il singolo volume o l’intera collana.

Geco Truck s.r.l. Via S.M. a Cubito 1 Giugliano in Campania P.Iva 08884981211 Capitale sociale €.210.000,00 i.v   –    info@gecotruck.it   800.149.686