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Il 2026 porta con sé una novità che le aziende di autotrasporto e logistica non possono permettersi di ignorare: il Superammortamento 2026. Questa misura fiscale, che prenderà il posto dei crediti d’imposta 4.0 e 5.0, si candida a diventare uno degli incentivi più vantaggiosi degli ultimi anni, grazie alla possibilità di aumentare le quote deducibili dei beni strumentali nuovi e raggiungere risparmi fiscali che possono superare il 52%.

In questo articolo ti racconto come funziona, quali sono le aliquote davvero interessanti e perché per molte imprese del settore questa potrebbe essere un’occasione da cogliere al volo.

Cos’è il Superammortamento 2026 e perché è diverso dai vecchi incentivi

La misura nasce dall’articolo 95 della Legge di Bilancio 2026 e, a differenza dei precedenti crediti d’imposta, non genera un credito compensabile. Lavora invece “a monte”, aumentando direttamente la deducibilità fiscale ai fini IRES e IRAP.
In pratica: meno burocrazia, più vantaggio immediato.

Gli investimenti devono essere effettuati:

Sono ammessi i beni strumentali nuovi, sia materiali che immateriali: tecnologie digitali, software, impianti produttivi, macchinari, soluzioni energetiche e molto altro.

Aliquote del Superammortamento 2026: quanto si può risparmiare

Aliquote base

Con la maggiorazione del 180%, il risparmio fiscale reale può arrivare a circa il 43% del valore dell’investimento.

Aliquote “green”, ancora più vantaggiose

Per accedere alle aliquote potenziate è necessario dimostrare una riduzione dei consumi energetici:

Le aliquote salgono così a:

In questo caso, il risparmio può superare il 52%.

Perché il Superammortamento 2026 è una grande occasione per trasporto e logistica

Il settore del trasporto è tra i più “asset heavy” del Paese: flotte da aggiornare, magazzini da digitalizzare, consumi energetici elevati.
Proprio per questo, l’impatto del Superammortamento può essere più forte rispetto ad altri comparti.

1. Rinnovo della flotta con un vantaggio fiscale senza precedenti

Il parco mezzi italiano è tra i più datati in Europa. Il nuovo incentivo permette di:

Per chi sta programmando il rinnovo della flotta, il 2026 potrebbe essere l’anno perfetto.

2. Accelerare la digitalizzazione della logistica

Rientrano tra i beni agevolabili anche software e soluzioni digitali, tra cui:

La deduzione maggiorata riduce il costo reale dei progetti digitali e permette di modernizzare le piattaforme logistiche con investimenti più sostenibili.

3. Investimenti energetici per abbattere i costi operativi

Gli energy cost sono una delle voci più pesanti per il settore. L’incentivo agevola:

Con l’aliquota “green”, i tempi di ritorno si accorciano e i risparmi diventano strutturali.

4. Superbonus per chi opera nelle ZES e ZLS

La norma proroga fino al 2028 i crediti d’imposta dedicati a:

Per molte aziende del Sud, combinare questi due strumenti con il Superammortamento significa ottenere un vantaggio competitivo enorme, soprattutto nelle aree portuali e retroportuali collegate ai corridoi TEN-T.

Quali investimenti risultano più vantaggiosi per le imprese di autotrasporto

Tra i beni più interessanti spiccano:

Mezzi e allestimenti

Infrastrutture di magazzino

Energia e sostenibilità

Digitalizzazione della gestione

Come accedere all’incentivo

La procedura sarà gestita dal GSE, che metterà a disposizione:

Un decreto MIMIT–MEF–MASE, atteso entro 30 giorni, definirà:

Cosa fare già nel 2025 per non perdere il treno

Per sfruttare al massimo il Superammortamento 2026, conviene muoversi in anticipo:

Prepararsi oggi significa evitare congestioni, ritardi o mancanza di disponibilità dei beni.

Conclusioni: il 2026 può davvero essere un anno di svolta

Il Superammortamento 2026 è un incentivo semplice, potente e orientato all’innovazione.
Può aiutare le imprese del trasporto e della logistica a:

In un settore che deve affrontare costi elevati, transizione energetica e necessità di svecchiamento delle infrastrutture, il 2026 potrebbe essere finalmente l’occasione per cambiare marcia.

IL METODO Volume D

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Il quarto manuale della collana IL METODO si concentra sulle sanzioni su strada e in azienda, presentate in modo chiaro e accompagnate da esempi pratici per comprendere facilmente le normative. Ogni sezione include un QR code che rimanda a video corsi con spiegazioni e dimostrazioni, tenuti da Marco Scala. È possibile acquistare il singolo volume o l’intera collana.

IL METODO Volume C

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Il terzo manuale della collana IL METODO è dedicato ai principi generali del fissaggio del carico, spiegati in modo chiaro con esempi pratici per comprendere e applicare correttamente le normative. Ogni sezione include un QR code che rimanda a video corsi tenuti da Attilio Guida, con spiegazioni e dimostrazioni pratiche. È possibile acquistare il singolo volume o l’intera collana.

IL METODO Volume B

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Il secondo manuale della collana IL METODO tratta in modo chiaro e pratico i tempi di guida, le pause, i periodi di riposo e l’uso corretto del tachigrafo. Ogni sezione è arricchita da esempi e collegata tramite QR code a video corsi dedicati: Marco Scala approfondisce i tempi di guida, pausa e riposo, mentre Bruno Pennacchio spiega l’uso corretto del tachigrafo. È possibile acquistare il singolo volume o l’intera collana.

IL METODO Volume A

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Primo della collana IL METODO, offre una guida chiara e completa sulle disposizioni regolamentari, istruzioni scritte e documenti formali, arricchita da esempi pratici. Ogni sezione è accompagnata da un QR code che rimanda a un video corso tenuto da Massimiliano D’Avino, con spiegazioni e dimostrazioni interattive. È possibile acquistare il singolo volume o l’intera collana.

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