L’Europa allunga i camion (e guarda al futuro): il boom dei doppi rimorchi
In tutta Europa si respira aria di cambiamento nel mondo del trasporto su strada. Sempre più Paesi stanno puntando sui camion a doppio rimorchio – i cosiddetti EMS2 o combinazioni “extra-long” – per aumentare la capacità di carico, ridurre le emissioni e compensare la carenza ormai cronica di autisti.
L’idea è semplice: un camion più lungo può trasportare di più, inquinare di meno e richiedere meno viaggi. Ma dietro questa logica c’è un enorme lavoro di test, regolamenti e sperimentazioni.

Vediamo cosa sta succedendo nei principali Paesi europei.
🇩🇰 Danimarca: verso gli standard svedesi
La Danimarca ha deciso di seguire la strada tracciata dai suoi vicini del Nord.
Il ministro dei Trasporti Thomas Danielsen ha annunciato che il Paese adotterà gli standard svedesi EMS2, integrando al proprio modello “A-double” anche le configurazioni A-double e AB-double già diffuse in Svezia.
Secondo l’associazione International Transport Denmark (ITD), questa scelta renderà più semplice e meno costoso per le aziende partecipare ai progetti pilota, attivi dal 2024 ma finora frenati da costi infrastrutturali elevati.
L’obiettivo? Un via libera permanente entro il 2027.
🇩🇪 Germania: il test EcoDuo
In Germania si è appena concluso un anno di prove con il camion EcoDuo, una combinazione formata da due semirimorchi standard uniti da un dolly.
Lungo 31,7 metri e con un peso massimo di 40 tonnellate, questo gigante della strada ha superato i test di VDA, Schmitz Cargobull, Volkswagen Group Logistics e TÜV Rheinland.
Il risultato? Compatibilità con il trasporto ferroviario intermodale, ma anche la necessità di aggiornare le norme.
Il consorzio ha infatti proposto la creazione di una nuova categoria di veicoli, chiamata “Tipo 6”, per permettere la circolazione fino a 32 metri sulle tratte autorizzate.
🇳🇱 Paesi Bassi: arrivano i Super EcoCombi
Nei Paesi Bassi si preparano i test per i Super EcoCombi (SEC), camion lunghi fino a 32 metri e dal peso di ben 72 tonnellate.
Il pre-test, coordinato da TNO, utilizzerà un sistema di telecamere a 360° per monitorare sicurezza e comportamento degli utenti lungo il tragitto Rotterdam–Moerdijk–Venlo.
Se tutto andrà come previsto, dal 2026 partirà un progetto pilota nazionale insieme al Ministero delle Infrastrutture, Rijkswaterstaat e il porto di Rotterdam.
Un passo che potrebbe trasformare radicalmente la logistica olandese.
🇸🇪 Svezia: pioniera e sempre un passo avanti
La Svezia, che da anni guida l’innovazione nei trasporti pesanti, continua a espandere i propri limiti.
Dal 15 aprile 2025, il Paese consentirà cinque diverse configurazioni di camion oltre i 25,25 metri: dalle classiche A-double e AB-double fino alle combinazioni nordica, doppia B e doppia C.
Le nuove regole prevedono percorsi autorizzati, requisiti tecnici rigorosi e limiti di velocità aggiornati.
I mezzi doppi fino a 25,25 metri potranno viaggiare a 80 km/h, ma solo in determinate condizioni di sicurezza.
Un’Europa sempre più “extra-long”
Danimarca, Germania, Paesi Bassi e Svezia stanno tutti puntando nella stessa direzione: camion più lunghi, più efficienti e meno inquinanti.
Se i test andranno a buon fine e le normative si allineeranno, il trasporto merci europeo potrebbe cambiare faccia in pochi anni.
Meno viaggi, meno CO₂ e più capacità: l’era dei camion extra-lunghi è solo all’inizio.