
Per chi vuole ottenere il Certificato di Formazione Professionale ADR, sono in arrivo novità importanti. Con una circolare del 13 agosto, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato che dal 27 novembre 2025 cambierà il sistema di quiz per gli esami.
Niente panico: il nuovo metodo riguarderà solo i corsi avviati dopo quella data. Chi avrà già iniziato il percorso continuerà a sostenere la prova con le schede attuali. Una scelta che serve a garantire una transizione graduale, senza complicare la vita a chi si trova già a metà strada.
Cosa cambia nei quiz ADR
Il nuovo archivio predisposto dal Ministero conta 884 quesiti, organizzati in 35 moduli. La vera novità sta nella modalità di risposta: non più una sola opzione corretta da scegliere, ma una serie di affermazioni (5 o 6 per volta) da valutare come vere o false.
Un cambio di approccio che va nella direzione di testare davvero la conoscenza delle regole ADR e, soprattutto, la capacità di applicarle nella pratica quotidiana.
Perché è importante
Il CFP ADR non è un titolo “in più”: è un requisito obbligatorio per chi trasporta merci pericolose. Ma soprattutto è un pilastro della sicurezza, per i conducenti, per le aziende e per tutti coloro che condividono la strada.
Con questo aggiornamento, diventa ancora più chiaro un messaggio: non basta superare l’esame, bisogna essere davvero preparati.
Noi di Geco Truck seguiamo con attenzione ogni cambiamento che riguarda il settore. Se hai bisogno di chiarimenti sul nuovo sistema ADR o vuoi consigli su come prepararti al meglio, contattaci: siamo qui per supportarti.